Chi siamo

Lucio

Sfuggito ad una poco brillante carriera da avvocato, ha iniziato i suoi pellegrinaggi dalle Marche dove è nato e dopo essere stato "illuminato" lungo la via per Santiago ha intrapreso un viaggio di oltre 1 anno tra aziende e agriturismi biologici come volontario in Italia e all'estero.

Inseguendo un altro sogno, quello di lavorare in alpeggio tra i monti con centinaia di pecore, è approdato in Valle Stura, dove è nato il progetto "La Pecora Nera" e la fortuna ha voluto che anche Jarrod fosse talmente pazzo da rispondere alla sua email lasciando gli Stati Uniti per atterrare in questo angolo di paradiso che è Pontebernardo.

Jarrod

Non molte persone in Valle Stura si aspettavano di veder arrivare un cuoco americano, eppure ne è arrivato finalmente uno. Dopo vari anni di esperienza in cucina in metropoli come San Francisco e Boston a Jarrod è arrivata la proposta di aprire un ristorante con Lucio proprio in un minuscolo borgo delle Alpi italiane e non si è tirato indietro. Rassicurata la sua fidanzata e venduta l'automobile è volato fino a Pontebernardo, iniziando ad esplorare la Valle e le sue specialità gastronomiche, come i cruset. La sua speranza è di farvi felici con un buon piatto di ravioli o con del maiale arrosto (Jarrod nutre un amore spropositato per il maiale) o addirittura con dell'ottimo agnello sambucano, perché il suo scopo principale è quello di farvi mangiare bene. Date all'americano un'opportunità, potreste addirittura rimanere sorpresi!

Filosofia della Pecora Nera

Perché cucinare e mangiare un agnello che viene dalla parte opposta del pianeta come la Nuova Zelanda quando nei prati attorno a Pontebernardo pascolano quotidianamente greggi di razza sambucana, autoctona, la cui carne pregiata è divenuta anche uno dei Presidi Slowfood e dunque una delle eccellenze gastronomiche del Piemonte?

La risposta per noi della Pecora Nera è ovvia, e lo stesso ragionamento lo riteniamo valido, a prescindere dal riconoscimento SlowFood, per carote, patate, porri, zucche, castagne e tante altre buone cose che la terra ci offre proprio in questi luoghi.

Ammettiamo di essere parecchio fortunati per il fatto di vivere in una delle provincie italiane più ricche dal punto di vista eno-gastronomico e a maggior ragione la ricerca della qualità, della freschezza e del prodotto locale risulta quasi un imperativo categorico.

In questo modo oltre a far viaggiare meno camion e produrre meno inquinamento possiamo garantire cibi più freschi e saporiti e sostenere al contempo i produttori della Valle Stura.

Abbiamo cercato di porre una grande attenzione nella scelta dei nostri fornitori, perché vogliamo sapere da dove vengono e come sono prodotti i cibi che mettiamo in tavola così da poter informare anche i nostri clienti. Di questi tempi certe cose è meglio saperle per evitare sorprese, no?

Ecco perché utilizziamo farine di provenienza biologica e locali con cui fare il pane e la pasta che serviamo nei menù. Altra prerogativa è quella della stagionalità dei prodotti. Per questo non troverete mai i pomodori a dicembre o i broccoli a giugno. I menu della Pecora Nera variano spesso in conseguenza di ciò che di fresco troviamo al mercato e dai nostri fornitori. Questo tipo di "ricerca" non è che la scoperta dell'acqua calda ma rende i piatti più genuini ed economici, sia per noi che per voi!

La nostra ricerca della qualità e dei buoni prodotti locali, possibilmente biologici, è continua e instancabile, perché ciò che piace a noi vogliamo subito condividerlo con i nostri clienti, in un'atmosfera rilassata e confortevole (ed in questo il paesaggio circostante ci aiuta molto) dove pensare a ciò che si mette in bocca non fa paura, solo piacere!